Fossa Imhoff in cemento: lo stesso cilindro Ø100 × 150 è venduto per 4, per 7 e per 8 persone
- Il cilindro Ø100 × H150 cm è venduto come 4 A.E. in un listino del Lazio (167,00 €), come 7 utenti da Ciarmiello (1.177 litri) e come 8 persone da Delta (1.178 litri). Stessa geometria, stessi litri, il doppio delle persone.
- Il peso è il dato che decide il cantiere e quasi nessuno guarda: 700 kg il modello più piccolo di Presto Impresa, 950 kg la Delta da 1.178 litri, 3.200 kg la Casavecchia da 3.200 litri, fino a 25.000 kg la rettangolare Boer da 26.000 litri.
- Prezzi che non si possono confrontare fra loro: 167,00 € il manufatto nudo Ø100 × 150 nel listino del Lazio, 1.537,20 € la Casavecchia Ø150 × 210 da 3.200 litri, e la posa con scavo da 1.000 € per la villetta a 12.000 € per il condominio.
- Le prescrizioni di posa che invalidano la garanzia: chiusini e pozzetti oltre 50-100 kg vanno scaricati su una soletta autoportante e non sulla vasca; serve il tubo esalatore a tetto; e le distanze minime sono 1 metro dai muri di fondazione e 10 metri da pozzi e condotte di acqua potabile.
Il dato che si legge per primo su un catalogo di fosse Imhoff in cemento — quanti abitanti equivalenti serve il modello — è l'unico che non si può verificare guardando la vasca. Lo stesso cilindro da 100 cm di diametro e 150 cm di altezza compare come 4 A.E. nel listino di manufatti in cls del Lazio, a 167,00 €; come 7 utenti nella tabella di Ciarmiello Prefabbricati, con capacità dichiarata di 1.177 litri; e come 8 persone nel catalogo Delta, codice MAFIM100, con 1.178 litri e 950 kg. Fra i due che pubblicano la capacità c'è un litro di differenza; fra il primo e il terzo, il doppio delle persone. Lo stesso salto si ripete un gradino più su: per Ø 100 × H 200 il listino del Lazio scrive 8 A.E. e Ciarmiello 10 utenti; per Ø 150 × H 210 Colleoni dichiara 17 A.E. con 2.880 litri utili, Prefabbricati Tecnologici 12 A.E. con 3.500 litri totali e Casavecchia 13-17 A.E. con 3.200 litri.
Il metro di paragone esiste e non è nessuno di questi cataloghi: è la Delibera del Comitato dei Ministri del 4 febbraio 1977, che assegna 40÷50 litri per utente al comparto di sedimentazione e 100÷120 litri per utente a quello di digestione. Con quei due numeri e i litri dichiarati dal produttore si verifica da soli se il modello regge le persone che vivono in casa. E se il catalogo i litri non li pubblica — succede — quel catalogo non sta dando abbastanza per decidere: chiederli per iscritto prima dell'ordine è la mossa che evita di scoprire il problema al primo spurgo. Il testo integrale della norma e i suoi volumi sono in la fossa Imhoff.
Vale la pena capire perché i cataloghi divergono, perché non è malafede. Il numero di abitanti equivalenti dipende da quanti litri al giorno si attribuiscono a ciascuna persona, e i produttori non usano tutti la stessa dotazione: Boer, per esempio, pubblica due colonne per lo stesso manufatto, una con dotazione di 200 litri e una con 150, e il numero di persone cambia di conseguenza — lo stesso modello serve 22 persone nella prima colonna e 29 nella seconda, 35 e 47 in quello successivo. Chi confronta due cataloghi senza guardare la dotazione confronta due ipotesi di consumo, non due vasche. La domanda giusta da fare al fornitore, allora, non è quante persone serve, ma con quale dotazione giornaliera ha calcolato quel numero.
Chi cerca una fossa Imhoff in cemento parte quasi sempre da una domanda semplice — quanti abitanti equivalenti serve questo modello — e trova nove risposte diverse. Non perché i cataloghi siano scritti male, ma perché quel numero non è una misura fisica: è una scelta commerciale che ogni produttore fa sopra lo stesso cilindro di calcestruzzo. Il modo per accorgersene è mettere i listini uno accanto all’altro.
Lo stesso cilindro, tre risposte diverse
| Fonte | Misure | Litri dichiarati | Persone dichiarate | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Listino manufatti cls, Lazio | Ø 100 × H 150 cm | — | 4 A.E. | 167,00 € |
| Ciarmiello Prefabbricati | Ø 100 × H 150 cm | 1.177 | 7 utenti | — |
| Delta S.r.l. (MAFIM100) | Ø 100 × H 150 cm | 1.178 | 8 persone | — |
Un litro di differenza fra i due cataloghi che pubblicano la capacità, e il doppio delle persone fra il primo e il terzo. La stessa cosa si ripete più in alto: per Ø 100 × H 200 il listino del Lazio scrive 8 A.E., Ciarmiello 10 utenti. Per Ø 150 × H 210 Colleoni dichiara 17 A.E. con 2.880 litri utili, Prefabbricati Tecnologici 12 A.E. con 3.500 litri totali, Casavecchia 13-17 A.E. con 3.200 litri.
Il riferimento che permette di giudicare non è nessuno di questi cataloghi: è la Delibera del 4 febbraio 1977, che assegna 40÷50 litri per utente al comparto di sedimentazione e 100÷120 litri per utente a quello di digestione. Con quei due numeri e i litri dichiarati dal produttore si può verificare da soli se il modello che vi stanno vendendo regge le persone che vivono in casa, invece di fidarsi della copertina.
Le tabelle vere, produttore per produttore
Quattro cataloghi pubblicano misure, litri e peso insieme, e sono quelli su cui si può ragionare.
| Produttore | A.E. dichiarati | Ø interno × altezza | Volume | Peso |
|---|---|---|---|---|
| Delta (MAFIM100) | 8 persone | 100 × 150 cm | 1.178 l | 950 kg |
| Delta (MAFIM125) | 12 persone | 125 × 150 cm | 1.842 l | 1.350 kg |
| Delta (MAFIM150) | 18 persone | 150 × 150 cm | 2.652 l | 1.850 kg |
| Delta (MAFIM200) | 42 persone | 200 × 200 cm | 6.280 l | 3.500 kg |
| Ferracuti (FMIC120145CC) | 3-5 A.E. | 120 × 145 cm | 221 l sedim. + 678 l digest. | 1.350 kg |
| Ferracuti (FMIC120220CC) | 6-9 A.E. | 120 × 220 cm | 378 l + 1.244 l | 1.950 kg |
| Ferracuti (FMIC150213CC) | 10-13 A.E. | 150 × 213 cm | 535 l + 2.032 l | 2.900 kg |
| Ferracuti (FMIC200220CC) | 15-25 A.E. | 200 × 220 cm | 1.020 l + 3.126 l | 4.500 kg |
| Colleoni (FOIM100210) | 7 A.E. | 100 × 210 cm | 1.295 l utili | 1.275 kg |
| Colleoni (FOIM150260) | 22 A.E. | 150 × 260 cm | 3.799 l utili | 3.800 kg |
| Colleoni (FOIM200310) | 49 A.E. | 200 × 310 cm | 8,325 m³ utili | 5.890 kg |
| Bosetti (C0085) | 30 utenti | 200 × 200 cm | 1.250 l + 1.980 l | 4.500 kg |
| Bosetti (C0090) | 80 utenti | 200 × 450 cm | 1.250 l + 9.830 l | 7.600 kg |
| Prefabbricati Tecnologici (IM-150/12) | 12 A.E. | 150 × 210 cm | 3.500 l totali | 2.800 kg |
| Prefabbricati Tecnologici (IM-200/60) | 60 A.E. | 200 × 410 cm | 12.560 l totali | 8.400 kg |
| Casavecchia Service | 13-17 A.E. | 150 × 210 cm | 3.200 l | 3.200 kg |
| Presto Impresa | 6 A.E. | 100 × 150 cm (est. 112) | 390 l + 784 l | 1.100 kg |
Guardate la riga di Bosetti: il volume di sedimentazione resta fisso a 1.250 litri dal modello da 30 utenti a quello da 80, e a crescere è soltanto il comparto di digestione, da 1.980 a 9.830 litri. È esattamente il meccanismo che la norma descrive — si compra più fango accumulabile, non più sedimentazione — ed è la ragione per cui una vasca più grande si svuota meno spesso invece di depurare meglio.
Il peso, che è il dato del cantiere
Nessuno compra una fossa Imhoff guardando i chilogrammi, e poi il camion arriva e il problema diventa quello. Si va dai 700 kg del modello da 3 A.E. di Presto Impresa ai 25.000 kg della rettangolare Boer da 26.000 litri, passando per i 3.200 kg della Casavecchia da 3.200 litri e i 4.500 kg della Ferracuti da 15-25 A.E. Boer pubblica anche i formati rettangolari grandi — 300 × 200 × 250 cm per 11.600 kg, 500 × 200 × 300 cm per 25.000 kg — che sono opere di scavo, non consegne.
beh una fossa imhoff in cemento ha un tombino che arriva anche a un metro e mezzo di diametro. Direi che può essere abbastanza significativa come opera. Io in giardino non l'apprezzerei ecco :)
Commento nel thread «Quanto potrei spendere di ristrutturazione?», r/istrutturare, RedditIl commento coglie una cosa che i cataloghi non dicono: la fossa in cemento non finisce sottoterra e basta, lascia in superficie un chiusino proporzionato al diametro, e su un giardino piccolo quella è una decisione estetica oltre che tecnica.
Cemento o polietilene: chi dice cosa
Le due tesi sono coerenti al loro interno e si contraddicono solo se si dimentica chi le pronuncia.
| Aspetto | Produttori di cemento | Produttori di polietilene |
|---|---|---|
| Durata | «ultradecennale», su «diverse decine di anni» | inerte all’acido solforico, garanzie fino a 25 anni |
| Tenuta | monoblocco a getto unico, nessuna giunzione | monolitico di nascita, nessuna saldatura |
| Terreno e falda | autoportante: non si schiaccia allo svuotamento, non galleggia | elastico: assorbe assestamenti e vibrazioni senza fessurarsi |
| Cantiere | non va riempita d’acqua durante l’interro, niente rinfianchi in c.a. | leggera da movimentare, trasporto economico |
Le due debolezze, invece, nessuno le scrive nel proprio catalogo. Il cemento non rivestito è aggredito dall’acido solforico che nasce dall’idrogeno solforato della digestione anaerobica — è lo stesso meccanismo descritto per la fossa biologica in cemento, che si mangia il cielo della vasca e non il fondo. Il polietilene, dal canto suo, va riempito d’acqua contemporaneamente al rinterro e spesso richiede solette e rinfianchi in calcestruzzo: l’economia sul trasporto si restituisce in cantiere.
C’è poi la variante che divide il cemento da sé stesso. Il monoblocco a getto unico non ha giunti; la versione componibile ad anelli richiede stuccature manuali, e quelle stuccature sono il punto che il gelo e gli assestamenti attaccano per primo. Boer pubblica lo stesso modello da 3-4 persone nelle due versioni: monolitica con capacità minima 900 litri e 1.500 kg, oppure a 2 elementi con 790 litri e 1.230 kg.
Certamente, ho eseguito le opere a "regola d'arte", facendo tutti i collegamenti giusti e necessari, opere eseguite personalmente in quanto operatore edile da 35 anni!!! E devo dire che in tutti questi anni di fosse biologiche ed imhoff ne ho posate parecchie, ma un caso così non mi è mai successo, e poi .....proprio alla mia abitazione... è il colmo è?.... Comunque penso che ci sia qualcosa che non va nella fossa della Starplast, forse qualche passaggio non corretto tra sedimentazione e digestione in quanto il solido non dovrebbe esserci all'iscita dei liquami, (come invece accade), e come non c'era nella vecchia in cemento... o in altre fosse posate negli anni.
Discussione «Consiglio su fossa biologica imhoff», forum.lavorincasa.itÈ la voce di un muratore con trentacinque anni di posa che ha sostituito una vecchia vasca in cemento con una in plastica e trova che la nuova funzioni peggio. Non è una prova — è un caso singolo, e il problema che descrive è di passaggio fra i comparti, non di materiale — ma spiega perché nei cantieri italiani il cemento conservi una reputazione che i cataloghi di plastica faticano a scalfire.
I prezzi, e perché non si possono confrontare
| Voce | Prezzo | Fonte |
|---|---|---|
| Ø 100 × 150, 4 A.E. | 167,00 € | listino manufatti cls, Lazio |
| Ø 125 × 200, 15 A.E. | 245,00 € | listino manufatti cls, Lazio |
| Ø 150 × 300, 30 A.E. | 454,00 € | listino manufatti cls, Lazio |
| Ø 200 × 350, 65 A.E. | 1.192,00 € | listino manufatti cls, Lazio |
| Ø 250 × 540, 150 A.E. | 2.653,00 € | listino manufatti cls, Lazio |
| Ø 150 × 210, 3.200 litri | 1.537,20 € | Casavecchia Service |
| Anelli | da 74,00 € (Ø100 H100) a 229,00 € (Ø250 H60) | listino manufatti cls, Lazio |
| Fondi | da 48,00 € (Ø100 H50) a 297,00 € (Ø250 H60) | listino manufatti cls, Lazio |
| Monoblocchi sedimentatori | da 86,00 € a 133,00 € | listino manufatti cls, Lazio |
| Coperchi | da 30,00 € (Ø80) a 202,00 € (Ø250) | listino manufatti cls, Lazio |
| Scavo e posa in opera | da 1.000 € (villetta) a 12.000 € (condominio) | preventivi di posa |
| Spurgo ordinario | da circa 100 € su vasche piccole e accessibili | listini di spurgo |
La riga che spiega tutte le altre è l’accostamento fra i 454,00 € della Ø150 × 300 nel listino del Lazio e i 1.537,20 € della Ø150 × 210 di Casavecchia: la seconda è più piccola e costa più del triplo. Non è una truffa, è che i due prezzi non descrivono lo stesso oggetto — uno è il manufatto nudo a piè di fabbrica, l’altro un prodotto finito a catalogo. Prima di confrontare due preventivi bisogna sapere se comprendono il fondo, il coperchio, il trasporto e chi scarica.
E soprattutto: la voce grossa non è la vasca. Fra 1.000 e 12.000 € di scavo e posa in opera stanno il mezzo di sollevamento, il camion, il terreno e la distanza, cioè le cose che cambiano da cantiere a cantiere e che nessun listino può stampare. Gli ordini di grandezza dell’intera filiera sono in quanto costa una fossa biologica.
La posa: tre prescrizioni che quasi nessuno legge
Le schede tecniche dei produttori contengono tre righe che decidono se la vasca durerà o si romperà, e sono le tre che i preventivi non ripetono.
La prima riguarda il carico dall’alto. Chiusini e pozzetti di peso superiore ai 50-100 kg non vanno appoggiati sulla sommità del manufatto: le prescrizioni chiedono una soletta in calcestruzzo autoportante che scarichi il peso sul terreno circostante e non sul serbatoio. È l’errore che si paga anni dopo, quando la copertura cede senza motivo apparente.
La seconda è la ventilazione. La vasca deve avere un tubo con esalatore a tetto che porti via i gas della digestione, l’idrogeno solforato compreso. Senza, i gas escono da dove trovano, e il problema si presenta come odore in giardino: la meccanica è la stessa descritta in cattivi odori dalla fossa biologica.
La terza sono le distanze: almeno 1 metro da fabbricati e muri di fondazione, almeno 10 metri da pozzi, condotte o serbatoi di acqua potabile. Sono i minimi delle schede tecniche; il Comune può chiedere di più, e la verifica va fatta prima dello scavo, non dopo.
Dipende dal catalogo: 4 A.E. per il listino del Lazio, 7 utenti per Ciarmiello, 8 persone per Delta.
Si verifica con la Delibera del 4 febbraio 1977: 40÷50 litri per utente in sedimentazione, 100÷120 in digestione.
Allora non vi sta dando abbastanza per decidere: chiedeteli per iscritto prima dell'ordine.
No: è la dichiarazione del produttore sopra lo stesso cilindro di calcestruzzo.
Il numero di abitanti equivalenti stampato su un catalogo di fosse Imhoff in cemento non è una misura: è una scelta del produttore, e nove listini lo dimostrano vendendo lo stesso cilindro da 100 × 150 cm come vasca da 4, da 7 e da 8 persone. Chi compra ha però in mano lo strumento per giudicare, e non è il preventivo: sono i 40÷50 litri per utente di sedimentazione e i 100÷120 di digestione della Delibera del 1977, da confrontare con i litri che il produttore dichiara. Se il catalogo non pubblica i litri, e diversi non li pubblicano, quel catalogo non vi sta dicendo abbastanza per decidere. Il secondo dato da chiedere è il peso, perché fra 700 e 25.000 kg cambia il mezzo, l'accesso e metà del preventivo di posa. Il terzo è cosa comprende il prezzo: fra i 167 € del manufatto nudo e i 1.537,20 € del prodotto finito non c'è disonestà, c'è un contenuto diverso, e confonderli è il modo più rapido per scegliere il preventivo sbagliato.
Da leggere anche: la fossa Imhoff e il testo della norma, la fossa biologica in cemento, quanto costa e come si dimensiona.
Domande frequenti
Quante persone serve davvero una fossa Imhoff in cemento Ø100 × 150 cm?
Dipende da chi ha stampato il catalogo, ed è il motivo per cui conviene diffidare del numero in copertina. Lo stesso cilindro da 100 cm di diametro e 150 cm di altezza è venduto come 4 A.E. nel listino di manufatti in cls del Lazio, a 167,00 €; come 7 utenti da Ciarmiello Prefabbricati, con capacità dichiarata di 1.177 litri; e come 8 persone da Delta S.r.l., codice MAFIM100, con 1.178 litri e 950 kg di peso. I litri coincidono quasi al litro: cambia solo quante persone il produttore dice che ci stanno. Il metro di paragone non è il catalogo ma la Delibera del 4 febbraio 1977, che assegna 40÷50 litri per utente alla sedimentazione e 100÷120 al comparto fango.
Quanto pesa una fossa Imhoff in cemento?
Molto più di quanto immagina chi la ordina per telefono. Presto Impresa dichiara 700 kg sul modello da 3 A.E. e 1.100 kg su quello da 6 A.E.; Delta 950 kg per 1.178 litri, 1.350 kg per 1.842, 1.850 kg per 2.652 e 3.500 kg per 6.280; Ferracuti 1.350 kg sul monoblocco da 3-5 A.E. e 4.500 kg su quello da 15-25 A.E.; Colleoni da 1.275 a 5.890 kg; Bosetti da 4.500 a 7.600 kg; Boer arriva a 25.000 kg sulla rettangolare da 26.000 litri. Il peso decide il mezzo di sollevamento e l'accesso al cantiere, non il prezzo del manufatto.
Quanto costa una fossa Imhoff in cemento?
I prezzi pubblicati non sono confrontabili fra loro perché non comprendono le stesse cose. Il listino di manufatti in cls del Lazio parte da 167,00 € per Ø100 × 150 e sale a 2.653,00 € per Ø250 × 540, con gli anelli da 74,00 a 229,00 €, i fondi da 48,00 a 297,00 €, i monoblocchi sedimentatori da 86,00 a 133,00 € e i coperchi da 30,00 a 202,00 €. Casavecchia Service vende la Ø150 × 210 da 3.200 litri a 1.537,20 €. A parte, e sono la voce grossa, restano scavo e posa in opera: da circa 1.000 € per una villetta monofamiliare fino a 12.000 € per un condominio.
Meglio cemento o polietilene per una fossa Imhoff?
Le fonti si dividono per mestiere, e conviene saperlo prima di leggerle. I produttori di manufatti in cemento parlano di durata «ultradecennale» e di autoportanza: la vasca non si schiaccia allo svuotamento e non galleggia con la falda alta. I produttori di polietilene rispondono che il PE è inerte all'acido solforico, con garanzie fino a 25 anni, nasce monolitico senza giunzioni ed è elastico, quindi assorbe gli assestamenti del terreno senza fessurarsi. Entrambe le tesi sono vere e incomplete: il cemento non rivestito è aggredito dall'acido solforico che nasce dall'idrogeno solforato della digestione, e il polietilene richiede in cantiere il riempimento simultaneo d'acqua e spesso solette e rinfianchi in calcestruzzo.
Monolitica o ad anelli?
La differenza non è di prezzo ma di punti deboli. Il cemento monoblocco a getto unico non ha giunzioni; la versione componibile ad anelli richiede stuccature manuali, che sono il punto vulnerabile al gelo e agli assestamenti del terreno. Boer, ad esempio, pubblica lo stesso modello da 3-4 persone in due versioni: monolitica con capacità minima di 900 litri e 1.500 kg, oppure a 2 elementi con 790 litri e 1.230 kg.
Quali errori di posa fanno perdere la garanzia?
I tre che ricorrono in tutte le schede tecniche. Primo: appoggiare chiusini e pozzetti direttamente sulla sommità della vasca — sopra i 50-100 kg le prescrizioni chiedono una soletta in calcestruzzo autoportante che scarichi il peso sul terreno circostante e non sul serbatoio. Secondo: dimenticare la ventilazione, cioè il tubo con esalatore a tetto che porta via i gas della digestione. Terzo: le distanze, almeno 1 metro da fabbricati e muri di fondazione e almeno 10 metri da pozzi, condotte o serbatoi di acqua potabile.
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